Istruzione e servizi sociali: Borgo Mantovano traccia il bilancio del 2019

Palazzo Ducale a Revere

BORGO MANTOVANO – Istruzione e servizi sociali: due settori “silenziosi” ma indispensabili per quella fetta della comunità che si avvale del sistema scolastico o perché fa parte di una categoria fragile o in difficoltà. Borgo Mantovano parte proprio da questi due settori per tracciare il bilancio del 2019 e guardare al nuovo anno con rinnovato entusiasmo e propositività.

«Abbiamo lavorato e stiamo continuando a farlo per incrementare i servizi che offriamo per accogliere le necessità di tutti, mettendo in campo risorse economiche considerevoli – spiega Simona Marcolin, Assessore alla pubblica istruzione, politiche sociali, per la famiglia e per la salute di Borgo Mantovano. –  Vogliamo rendere sempre più omogenee le offerte e le tariffe per continuare nel processo di unificazione del nostro territorio e per dare servizi sempre migliori e puntuali ai cittadini».

Per quanto riguarda il fronte della scuola, è stato presentato un piano di diritto allo studio per l’anno scolastico 2018/19 che ha finanziato i progetti scolastici, l’educativa di sostegno, i materiali di facile consumo e di cancelleria, ecc. per un importo totale di 492.147 euro; nel 2019 è stato inoltre implementato il servizio di scuolabus per i bambini di Pieve di Coriano e Villa Poma che frequentano la scuola secondaria di primo grado di Revere (67.000 euro totali su tutto il Comune); sono stati finanziati quattro centri estivi, due per le scuole dell’infanzia e due per le scuole primarie distribuiti su tutto il territorio (33.500 euro); inoltre è stato istituito il Consiglio Comunale delle Bambine e dei Bambini. Non solo: per i servizi di pre-scuola sono stati stanziati 4.600 euro, mentre è partito il doposcuola organizzato in collaborazione con “Accademia del gioco”. Infine, è stata completamente rinnovata l’aula di informatica della scuola secondaria di primo grado di Revere e sono stati acquistati nuovi arredi scolastici per le scuole di Borgo Mantovano (16.000 euro).

Per quanto concerne invece i servizi sociali, alle famiglie con minori in comunità sono stati destinati 96.700 euro, ai disabili in centri diurni 201.000 euro e 106.000 euro al sostegno per gli anziani.