Lavoratori autonomi, Turchi (Nidl Cgil Mn): “Servono coperture economiche”

Mantova, da inizio crisi 3500 aziende in meno e 18.000 persone emigrate. E' la fotografia della Cgil. La calzetteria perde il 40% degli addetti

MANTOVA – Tra i tanti temi interconnessi all’emergenza sanitaria, c’è sicuramente quello economico. Per tutti gli italiani una doppia preoccupazione sicuramente non facile da gestire. Molti lavoratori autonomi e subordinati, a causa dei vari DPCM, sono stati obbligati a interrompere le proprie attività. Si parla dei collaboratori sportivi, dei collaboratoti coordinati e continuativi, delle partite Iva: lavoratori che, semplicemente, se non lavorano non guadagnano. L’emergenza Coronavirus sta colpendo moltissimo queste categorie di lavoratori, ponendo per loro serie questioni di sostentamento. Il Governo sta predisponendo degli strumenti a sostegno di alcuni di questi lavoratori, mentre per altri c’è ancora incertezza rispetto alla possibilità di accesso alle tutele. “Come Nidil Cgil – spiega Elena Turchi di Nidil Cgil Mantova – ci siamo attivati per chiedere al Governo tutele e coperture economiche per tutti, e, a Mantova, abbiamo predisposto un canale informativo ad hoc per tenere aggiornati e informati tutti i lavoratori autonomi e parasubordinati”. Per ricevere gli aggiornamenti basta mandare una mail a infoautonomi@cgil.lombardia.it,  indicando le proprie generalità, come nome e cognome, tipo di contratto (cococo, p.iva, collaboratore sportivo, ecc) e professione.