Riserva Po Grande, navigabilità e ciclovie gli elementi essenziali per il rilancio di un Po attrattivo per i giovani

POGGIO RUSCO – Navigazione, ciclovie, tutela e valorizzazione delle aree protette, turismo di prossimità, agricoltura più sostenibile e il coninvolgimento dei giovani: sono queste le priorità individuate e discusse nel 3° incontro del ciclo di appuntamenti “WorkinMaBPoGrande“.

“Da questo incontro – commenta Meuccio Berselli, Segretario generale dell’Autorità distrettuale del Fiume Po – sono emersi valori e sfide interessanti. In primis, il tema dell’agricoltura: è stato richiesto un passaggio dall’intensivo al sostenibile, e in questo senso l’Autorità di bacino cercherà di portare la necessaria innovazione per vincere questa partita. Altro aspetto cruciale è la necessità di avere maggiore acqua per il territorio, in modo da assicurare sempre la navigabilità: oltre alla manutenzione del fiume, diventa fondamentale la possibilità di riempire maggiormente i laghi alpini e poter derivare nella stagione estiva più acqua per rendere fruibile il fiume. Il tutto senza dimenticare un’ottica “di rete” che, tra attracchi e ciclovie, possa rendere questo territorio resiliente e più attrattivo, in particolare verso i giovani”.

All’incontro hanno partecipato tra gli altri il Gal Destra del Po, Consorzio OltrePo Mantovano, Museo Parazzi di Viadana, Museo Archeologico di Pegognaga. I saluti iniziali sono stati del sindaco di Poggio Rusco Fabio Zacchi.

Con questo terzo appuntamento si è conclusa la seconda tornata di eventi e ora le attività proseguiranno a settembre con una serie di incontri volti al allargare il parternariato.

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