Zucche, produzione in calo ma qualità superiore al 2018.

Zucche, produzione in calo ma qualità superiore al 2018.

MANTOVA Il maggio freddo ha ritardato la maturazione, il caldo arrivato subito dopo ha bloccato la maturazione: stiamo parlando della zucca che come gli altri raccolti ha sofferto gli sbalzi climatici di questa primavera fredda ed estate rovente.
“Ho avuto un calo del 30% – spiega Valter Mazzon, titolare dell’omonima azienda a Roncoferraro – molte si sono crepate, il freddo di maggio ha fatto ritardare la maturazione, ma quelle che sono riuscito a raccogliere sono di qualità superiore rispetto allo scorso anno”.
Stessa visione da Giovanni Tenca che nella sua azienda di Sabbioneta ha avuto gli stessi problemi con un calo del 25-30%. “Come nel caso delle angurie – spiega Tenca – le zucche protette con le frasche alte si sono salvate, ma quelle un po’ più scoperte si sono scottate e macchiate. I problemi più grossi – spiega Tenca – per la piacentina e il cappello del prete, un disastro, troppa acqua in primavera ce ne sono poche e marciscono tutte.
La qualità invece – conclude Tenca – è buona”.
Ci spostiamo un po’ , a Rivarolo del Re, nell’azienda agricola di Banderini Emanuela qui le piacentine non hanno avuto particolari problemi, a parte il trapianto delle piantine con un mese di ritardo per cui non hanno ancora il colore tipico, ma produzione stabile e qualità buona. Per le delica e le americane invece anche in questo caso il calo è stato del 30%
Se il clima pazzerello ha creato problemi alle coltivazioni, la zucca mantovana non ha problemi nell’essere conosciuta e sempre più  ricercata. Sempre di più infatti si privilegia la biodiversità a scapito delle varietà che si trovano presso la distribuzione commerciale.
Il Consorzio agrituristico mantovano, per esempio, proprio da settembre, metterà in campo una serie di iniziative per promuovere la zucca: si parte sabato 7 al mercato contadino di Borgochiesanuova con la distribuzione della guida “Di zucca in Zucca” giunta alla sua 23° edizione e degustazione di prodotti a base di zucca. Un’anteprima di quello che succederà sabato 8 in fiera Millenaria a Gonzaga.

 

 

 

Il 21 e il 22 settembre poi il Consorzio andrà in Val di Taro durante la festa del fungo per promuovere le eccellenze del territorio mantovano tra cui le zucche.

Il 5 e il 5 di ottobre poi le zucche mantovane, come ormai è consuetudine saranno protagoniste alla Fiera dei Frutti Antichi di Paderna, un’iniziativa dedicata alla biodiversità dove vengono portati e venduti circa 10 quintali di zucche mantovane.

 

Ricordiamo poi che dall’8 settembre all’8 dicembre, sempre nell’ambito dell’iniziativa “Di zucca in zucca” negli agriturismi che aderiscono all’iniziativa sarà possibile degustare piatti o interi menù a base di zucca. Domenica 27 ottobre sul Lungorio e sotto le Pescherie di Giulio Romano, si svolgerà la tradizionale “Festa delle Lumere”, un’intera giornata con la zucca protagonista che vedrà mercato contadino, spettacoli e laboratori di intaglio zucche dedicato ai più piccoli.