La pausa pranzo? In una app e il food delivery diventa welfare aziendale

(Adnkronos) – Kuiri Megamix annuncia l’ultima novità dal mondo del food delivery con la sua proposta rivoluzionaria di ‘Office Multi-Order Experience’, un servizio B2B dedicato alle aziende e pensato appositamente per il pranzo in ufficio. L’app Megamix lanciata recentemente dal brand consente agli utenti, e da poco anche ai dipendenti aziendali, di ordinare da diversi ristoranti aderenti con un’unica transazione e consegna. Primo partner a stringere una collaborazione con Kuiri per questo servizio è la holding multinazionale EssilorLuxottica. 

Una grande opportunità per la start-up foodtech – nata alla fine del 2020 per rispondere alle esigenze di innovazione nel settore della ristorazione – che, a oggi, offre a oltre 30 brand delle Smart Kitchen semi-accessoriate, predisposte sia per il delivery che per il take away, in 3 location milanesi dotate di dehors esterni e di sale interne per la consumazione. “Siamo davvero soddisfatti dell’accordo raggiunto e dell’avvio della nostra offerta Office che in questi giorni vede l’ingresso di altri due clienti di rilievo come Nhood/Cetrus e Assist Digital oltre a B Heros e Food Genius Academy per la città di Milano, ma che, dai prossimi mesi, sarà estesa anche a Torino e Roma”, afferma Gian Luca Pacini, socio e Cfo di Kuiri.  

Con questa attività Kuiri rivoluziona la pausa pranzo dei dipendenti aziendali, permettendo non solo di soddisfare molteplici esigenze di gusto attraverso un’offerta variegata, che spazia dal comfort food all’offerta vegana, ma anche necessità di consumo differenti: è possibile infatti prenotare il ritiro dell’ordine a orari prestabiliti oppure ricevere un’unica consegna in ufficio. La start-up ha di recente stipulato una convenzione ad hoc che permetterà di usufruire del servizio direttamente da casa nei giorni di smart working oppure negli altri momenti della giornata: un vero e proprio benefit aziendale che offre ai dipendenti un servizio a 360 gradi. 

“Kuiri Megamix – prosegue Pacini – mette al centro la flessibilità di orario e di offerta con l’obiettivo di migliorare l’esperienza del pasto prediligendo l’utilizzo di materie prime di qualità, materiali compostabili a basso impatto ambientale e una continua attenzione ai consumi energetici”. 

Oltre agli accordi stretti con le singole aziende, per tutte quelle realtà che gravitano nelle immediate vicinanze dei Kuiri Lab è possibile applicare il nuovo modello di ‘mensa diffusa’, ossia la possibilità di far pranzare i propri dipendenti in tutti quei ristoranti ed esercizi commerciali convenzionati che dispongono di una App per il pagamento del pasto e che sostituiranno così le mense aziendali. Una soluzione in grado di garantire gli stessi sgravi fiscali e vantaggi dei ticket restaurant che, in questo caso, saranno limitati al consumo effettivo giornaliero di pasti che l’azienda pagherà solo a fine mese. 

In quest’ottica, la mission di Kuiri è quella di ampliare la sua offerta con proposte di servizi strategici che sposino la flessibilità del suo business model caratterizzato da tre anime: la prima – core business del marchio – che si identifica nella fornitura di spazi di cucina in ‘coworking’, insieme ai servizi di manutenzione, vendita, fatturazione e consegna a domicilio; la seconda costituita dalla consulenza strategica e tecnologica a supporto della realizzazione delle piattaforme digitali; la terza che prevede la creazione o la presa in gestione di specifici food brand.  

(Adnkronos)