Schillaci, ‘criticità per mercurio e cadmio nel settore ittico’

(Adnkronos) – In materia di contaminanti, il ministero della Salute “predispone un piano nazionale di durata pluriennale per coordinare le verifiche concernenti i contaminanti agricoli e le tossine vegetali negli alimenti. Nel 2022 sono stati effettuati in totale 13.430 campioni. Le non conformità riscontrate hanno riguardato in totale 38 campioni. Di rilievo permane la criticità relativa alla positività per mercurio nel settore ittico (specie predatrici), interessato anche da possibili contaminazioni da cadmio (molluschi cefalopodi), come confermato dalle allerte”. Così il ministro della Salute Orazio Schillaci, nell’audizione alla Camera davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari.  

“La contaminazione da cadmio e piombo ha interessato anche il settore dei prodotti vegetali. L’acrilamide si conferma una criticità in alcuni prodotti trasformati (patatine), mentre per gli idrocarburi policiclici aromatici è stata rilevata una sola non conformità in un prodotto a base di carne”, ha continuato il ministro. Per quanto riguarda le aflatossine, “i dati indicano la filiera lattiero-casearia come quella maggiormente esposta per la contaminazione da aflatossina M1. Per le micotossine, con particolare riferimento alle aflatossine, i dati – ha precisato – confermano il rilievo nella frutta secca. I dati sui nitrati, come contaminanti, presentano un livello di non conformità molto basso, possibile indice di un adeguato livello di applicazione delle Buone prassi agricole. Le non conformità riguardanti l’idrossimetilfurfurale (Hmf) nel miele risultano pari al 3%, parametro non a valenza sanitaria ma di interesse sotto il profilo dello stato di conservazione del miele”.  

“In relazione ai contaminanti organici persistenti normati (diossine e Pcb), i controlli analitici effettuati hanno evidenziato una sola non conformità relativa ai Pcb non diossina-simili in un campione di mitili, a parte quanto riferibile ad aree già note per fenomeni di contaminazione ambientale, soggette a specifiche attività di monitoraggio”, ha concluso.  

(Adnkronos)