Caldo aumenta stress e aggressività, 5 consigli per tenerli a bada

(Adnkronos) – Bollenti spiriti aizzati dal caldo. “L’aumento delle temperature può essere considerato un potente fattore di stress, capace di ridurre le nostre capacità di controllo rispetto agli stimoli ambientali negativi, e in alcune circostanze può predisporre a comportamenti aggressivi e impulsivi”, avverte la psicoterapeuta Eleonora Iacobelli, presidente Eurodap (Associazione europea disturbi attacchi di panico) e direttore scientifico di Bioequilibrium, che detta 5 regole per non soccombere mentalmente alla canicola.  

“In un periodo in cui soffriamo già la stanchezza accumulata durante l’anno e la preoccupazione per il nuovo picco di contagi da Covid – sottolinea l’esperta – il caldo non fa altro che incidere negativamente sul nostro equilibrio psicofisico. Di per sé potrebbe bastare il fattore termico ad aumentare il nostro nervosismo e la nostra aggressività, ma oltre a ciò va tenuta presente anche la ciclicità di alcune patologie psichiche relative soprattutto agli stati umorali”. Quello che succede in termini fisiologici è che “il caldo, al livello neurobiologico – spiega Iacobelli – colpisce le cellule cerebrali alterando i livelli di minerali e può portare a sperimentare sensazioni di allarme e di pericolo che, se non gestite, portano a comportamenti di controllo ed evitamento, nell’illusione di sentirci protetti, ma che al contrario ci faranno sentire fragili e minacciati”.  

Inoltre, aggiunge la psicoterapeuta, “il caldo per la maggior parte delle persone influenza anche altri aspetti importanti della vita come il sonno, l’appetito e la concentrazione. Questo va a inficiare le prestazioni quotidiane, tra cui il lavoro”. 

Ecco dunque i 5 consigli utili suggeriti dall’esperta, per tenere a bada questi ‘effetti collaterali’ del caldo:  

“Cercate di fare un piano degli impegni giornalieri così da evitare di dover utilizzare energie inutili; non caricatevi di impegni oltre le vostre possibilità fisiche e mentali; fate attenzione alla disidratazione perché ha effetti non solo sul fisico, ma anche sullo stato psicoemotivo; assicuratevi di dormire in un ambiente tranquillo, che permetta un riposo effettivamente rienergizzante; evitare di assumere alimenti eccitanti (caffè, alcol, nicotina) in quantità eccessive, poiché se da un lato possono aiutarvi ad aumentare la performance, dall’altro inevitabilmente incidono negativamente sull’ansia e sul nervosismo, aumentandoli”. 

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