Covid Italia, Iss: Rt in lieve aumento, in calo terapie intensive

(Adnkronos) – Nel periodo 8 – 21 marzo 2023, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici di Covid-19 è stato pari a 0,99 (range 0,93-1,10), in lieve aumento rispetto alla settimana precedente ma sotto la soglia epidemica. E’ quanto emerge dal monitoraggio settimanale Covid della Cabina di regia Istituto superiore di sanità-ministero della Salute. 

L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero – riferisce il report – è in aumento e appena sopra la soglia epidemica: con un Rt pari a 1,01 (0,96-1,06) al 21 marzo rispetto allo 0,89 (0,84-0,94) al 14 marzo. 

INCIDENZA – Questa settimana in Italia l’incidenza Covid-19 risulta sostanzialmente stabile con 37 casi ogni 100mila abitanti (registrati nel periodo tra il 24 e il 30 marzo) rispetto ai 38 ogni 100mila abitanti registrati nel periodo 17-23 marzo.  

RICOVERI E TERAPIE INTENSIVE – In Italia il tasso di occupazione dei pazienti Covid nei reparti di terapia intensiva è in calo allo 0,8% (secondo la rilevazione giornaliera del ministero della Salute al 30 marzo) rispetto all’1,1% rilevato il 23 marzo. Il tasso di occupazione nei reparti di area medica nazionale si attesta al 4,0% (secondo la rilevazione giornaliera del ministero della Salute al 30 marzo). 

RISCHIO REGIONI – Questa settimana in Italia sono 5 le Regioni/Province autonome classificate a rischio alto di Covid-19 a causa di molteplici allerte di resilienza, anche se una di queste, risultando non valutabile per mancanza di trasmissione di dati, è equiparata a rischio alto. Otto le Regioni/Pa a rischio moderato e otto quelle a rischio basso.  

 

(Adnkronos)