Descalzi: “Bene sostegno governo ma soluzione è aumentare volumi gas”

Quello che “con sacrifici comporta la lotta al cambiamento climatico è un percorso molto difficile” soprattutto “quando si sta soffrendo per i prezzi alti” ma queste bollette energetiche alte “vengono da un mix di situazioni, legate a 7 anni di investimenti bassi, quindi manca il supply, il gas e il petrolio, e la domanda e’ ancora quella”. Lo sottolinea l’ad di Eni, Claudio Descalzi, a margine della presentazione del World Energy Outlook riconoscendo come “l’unico modo” per alleggerire i disagi “in questo momento è quello che il Governo sta facendo a più riprese, dando un aiuto alla componente più debole della società, per riuscire ad andare avanti”.  

Ma se è “chiaro che i contributi e gli aiuti sono utilissimi” per l’ad di Eni “dobbiamo pensare che l’unico modo per risolvere questa situazione e’ aumentare i volumi di gas che arrivano perché se l’offerta aumenta, il valore della domanda scende”.  

Tuttavia “non credo che riusciremo ad arrivare ai livelli di investimenti di prima” ammette Descalzi, sugggerendo la necessità “di accelerare in tutti i vettori futuri, come l’idrogeno, decarbonizzare le attività energivore o dare vettori che sono meno contaminati. Ma questo deve essere fatto da chi investe però con la componente politica e legislativa che fa norme per facilitare quegli investimenti che da un lato possono portare alla decarbonizzazione e dall’altro ridurre i costi”. 

(Adnkronos)