Il food hawaiano piace agli investitori, campagna crowdfunding Ami Pokè raggiunge 1 milione di euro

Ami Pokè lancia la sua campagna di equity crowdfunding e raggiunge subito il goal di 1 milione di euro. E questo mostra come la pokè-mania non accenna a rallentare. Dopo i numeri da capogiro registrati quest’anno dal settore delle pokè – che arriva a sfiorare i 100 milioni di euro di giro d’affari nel 2021, il piatto tipico hawaiano a base di pesce crudo, approdato sulle nostre tavole come antipasto o anche portata unica – ora sta conquistando anche gli investitori. A dimostrare il successo di questo food trend adesso la catena di pokerie Ami Pokè, nata nel 2018 a Roma. Tra i primi player in Italia, la pokerie ha raccolto oltre 1 milione di euro a poche ore dall’avvio della sua campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd, la più importante piattaforma italiana per investimenti in equity crowdfunding che permette di investire nelle migliori startup e Pmi italiane.  

La campagna resterà attiva fino al 20 febbraio per accogliere ulteriori investitori puntando a raggiungere l’obiettivo massimo di 1.5 milioni di euro. Ami Pokè spiega che i fondi ottenuti verranno utilizzati per accelerare la crescita dell’azienda aumentando il numero dei punti vendita a Roma – ulteriori 6 store entro il 2022 – per poi espandersi nel Centro Italia e nelle principali città italiane, a partire da Milano. Attualmente Ami Pokè è presente soprattutto nella Capitale con 7 locali attivi su Roma e 3 in previsione di apertura, e chiuderà il 2021 con ricavi a 2.8 milioni di euro, cresciuti del +200% rispetto al 2020.  

Ami Pokè rientra tra gli investimenti del comparto Az Eltif – Alicrowd, primo Eltif in Italia di venture capital che utilizza anche il crowdfunding per investire nelle migliori start-up, istituito da Azimut Investments Sa e gestito da Azimut Libera Impresa Sgr SpA. In termini di valore di mercato globale, nel 2020 il settore dei pokè bar ha raggiunto un volume d’affari di 1,74 miliardi di dollari, secondo il report ‘Il mercato del pokè in Italia’ elaborato dalla boutique finanziaria Cross Border Growth Capital, e si stima che possa arrivare a 2,9 miliardi di dollari nel 2024, crescendo ad un Cagr del 14%. Anche in Italia il successo del piatto hawaiiano è evidente: sempre secondo il report di Growth Capital, nel 2020 il pokè ha dominato le classifiche dei cibi più ordinati a domicilio, registrando una crescita di oltre il 133% rispetto al 2019, attestandosi a un valore di 86 milioni di euro di fatturato, per crescere ad oltre 98 milioni di euro nel 2021, la stima è che possano diventare 143 milioni di euro nel 2024. 

(Adnkronos)