Maltempo: domani allerta rossa in Bassa Romagna, gialla in Lazio e Campania

(Adnkronos) – Il maltempo si abbatte nuovamente sull’Italia e la Protezione civile emette un avviso di allerta rossa per la Bassa Romagna e gialla nel Lazio e in Campania a partire da domani, mercoledì 10 maggio. Nella Bassa Romagna previste piogge e piene su tutti i corsi d’acqua, mentre nel Lazio e in Campania sono previsti temporali di forte intensità e grandine. 

ALLERTA ROSSA IN BASSA ROMAGNA – Più in dettaglio, l’Agenzia regionale di Protezione civile ha emanato un’allerta meteo rossa (rischio alto) per criticità idraulica che interessa anche il territorio della Bassa Romagna e che prevede l’attivazione delle massime azioni a tutela del territorio, compresa l’attivazione dei Coc (Centri operativi comunali) e il monitoraggio continuo delle situazioni critiche. Nella giornata di domani sono infatti previste piogge diffuse e persistenti su tutto il territorio regionale, anche a carattere di rovescio, con cumulate elevate sul settore centro-orientale. Si prevedono piene su tutti i corsi d’acqua del settore centro-orientale della regione, con possibile occupazione delle aree golenali, interessamento degli argini e difficoltà di smaltimento delle acque nel reticolo idrografico minore e di bonifica. Potranno verificarsi diffusi fenomeni franosi e di ruscellamento lungo i versanti, più probabili nel settore collinare/montano centro-orientale. 

La criticità idraulica e idrogeologica rossa prevista è connessa alle numerose vulnerabilità ancora in atto sul territorio interessato dagli eventi del 2-3 maggio. Si ricordano inoltre le principali misure di autoprotezione da mettere in atto in caso di rischio idraulico: allontanarsi tempestivamente dalle zone allagabili, e qualora non sia possibile, recarsi ai piani più alti delle abitazioni; non accedere ai locali interrati, seminterrati o scantinati; non accedere ai sottopassi; se si è all’aperto, cercare di raggiungere il punto più alto evitando assolutamente i ponti. Si raccomanda inoltre di prestare la massima attenzione ai canali ufficiali di informazione per avere un aggiornamento costante sull’evolversi della situazione. 

ALLERTA GIALLA NEL LAZIO E IN CAMPANIA – L’agenzia regionale di protezione Civile della Regione Lazio ha diramato un avviso di allerta gialla dal primo mattino di domani, mercoledì 10 maggio 2023, e per le successive 18-24 ore. Si prevedono sulla Regione Lazio precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori occidentali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento. 

La Protezione ​c​ivile della Regione Campania ha quindi emanato un’allerta meteo con criticità idrogeologica di colore ​giallo per piogge e temporali valida su tutta la Campania dalle ​ore ​9 di domani mattina, mercoledì 10 maggio​,​ alle ​ore ​9 di giovedì 11 maggio.​ “I fenomeni temporaleschi ​- si legge nell’allerta – ​saranno caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione e potrebbero essere intensi nonché accompagnati da grandine, fulmini e raffiche di vento.​ Le precipitazioni quindi saranno repentine e intense e potrebbero causare caduta di rami o alberi e danni alle coperture e alle strutture provvisorie.​ L’impatto al suolo delle precipitazioni fa prevedere un rischio idrogeologico per temporali di livello ​giallo e si segnalano possibili allagamenti di locali interrati e posti al pian terreno, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con inondazioni delle aree limitrofe, ruscellamenti, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse. Si evidenzia anche il rischio di caduta massi e occasionali fenomeni franosi connessi a condizioni idrogeologiche del territorio particolarmente fragili anche per effetto della saturazione dei suoli​”. ​  

La Protezione ​c​ivile della Regione Campania raccomanda ai ​sindaci ​​di ​”​attivare i C​oc (​Centri operativi comunali), di verificare la corretta ricezione delle comunicazioni da parte della Sala ​o​perativa regionale, di porre in essere tutte le misure di prevenzione e mitigazione dei rischi previsti in linea con i rispettivi piani comunali nonché di monitorare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture (anche provvisorie) esposte alle sollecitazioni dei venti e delle possibili grandinate​”.  

(Adnkronos)