Mariupol, “oltre 10mila persone sepolte in fosse comuni”

(Adnkronos) – Sarebbero “più di 10mila” le persone sepolte nelle fossi comuni intorno a Mariupol. Lo ha dichiarato il deputato ucraino Dmytro Gurin, commentando in un’intervista a Sky News le immagini satellitari che sembrano mostrare nuove fosse comuni nei pressi della città dell’Ucraina meridionale. 

“Nessuno sapeva dove le truppe russe stessero portando questi corpi e ora lo sappiamo”, ha detto il deputato di Mariupol, il quale ha raccontato che i suoi genitori hanno vissuto nella città sotto assedio per settimane, ma sono riusciti a scappare. Quando hanno visto le foto dei civili uccisi a Bucha hanno commentato che a Mariupol c’erano “molti più spargimenti di sangue”, ha detto Gurin. 

RUSSI SGOMBERANO MACERIE TEATRO. “CORPI IN FOSSA DI 300 METRI” – I russi continuano la “pulizia” nel centro di Mariupol. Ora stanno sgomberando le macerie del teatro, colpito il mese scorso e nei sotterranei del quale si nascondevano centinaia di civili. Lo ha riferito il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andrushenko, secondo quanto riporta la Bbc. 

Secondo Andrushenko, i russi mettono i cadaveri trovati sotto le macerie in “sacchi di plastica”, poi a bordo di trattori e camion li spostano nella zona industriale di Nikolske. “Dopo di che li portano nel centro abitato di Mangush e li mettono in una fossa scavata lunga 300 metri”, ha denunciato.  

Stando al consigliere, a questa “pulizia” partecipa solo il servizio d’emergenza della Repubblica “fantoccio” di Donetsk in quanto gli abitanti di Mariupol si rifiutano di farlo. 

 

(Adnkronos)