Mercato tutelato energia verso stop: date e info, come cambiano le bollette luce e gas

(Adnkronos) –
Novità sul fronte bollette con l’addio al mercato tutelato per luce e gas. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato il nuovo decreto Energia, provvedimento che non contiene la proroga di questo tipo di mercato. Con il passaggio al mercato libero i consumatori si trovano ora a dover scegliere un operatore, puntando sul risparmio. Quali sono le date del passaggio, cosa prevede la normativa, chi sono i clienti vulnerabili? Ecco le info nel dettaglio: 

I servizi di tutela sono i servizi di fornitura di energia elettrica e gas naturale con condizioni economiche (prezzo) e contrattuali definite dall’Autorità destinati ai clienti finali di piccole dimensioni (quali famiglie e microimprese) che non hanno ancora scelto un venditore nel mercato libero. 

Per chi aderisce al servizio di maggior tutela per il gas la fine del regime di tariffe bloccate è fissata al 10 gennaio 2024. Entro quella data le famiglie e gli utenti dovranno trovarsi un fornitore sul libero mercato. Per chi aderisce alla maggior tutela per la luce il termine è fissato al 1 aprile 2024.  

Da settembre 2023 a marzo 2024, in almeno due bollette, si legge sul sito di Arera, i clienti domestici non vulnerabili che si trovano ancora nel servizio di maggior tutela riceveranno una comunicazione da parte del proprio esercente la maggior tutela nella quale viene evidenziata la possibilità di scegliere un’offerta di mercato libero, anche utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall’Autorità, come il Portale Offerte. 

 Se il cliente finale non sottoscrive un’offerta di mercato libero, a partire da aprile 2024, la fornitura passerà automaticamente, senza alcuna interruzione, al Servizio a Tutele Graduali (STG); in tale Servizio le condizioni contrattuali ed economiche saranno definite da ARERA anche sulla base degli esiti di procedure concorsuali. 

Sono considerati clienti vulnerabili di energia elettrica i clienti domestici che, alternativamente: si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus); versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni); sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92; hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi; hanno un’utenza in un’isola minore non interconnessa; hanno un’età superiore ai 75 anni;  

I clienti domestici vulnerabili forniti nel servizio di maggior tutela continueranno ad essere serviti, anche successivamente al 1° aprile 2024, nel Servizio di Maggior Tutela. 

Il cliente servito in maggior tutela che non sia stato identificato come vulnerabile, pur rispettando i criteri di vulnerabilità, deve comunicarlo al proprio venditore compilando il modulo che riceverà anche dal proprio esercente la maggior tutela in due comunicazioni tra settembre 2023 e marzo 2024, così da continuare a essere servito nel servizio di maggior tutela. 

A settembre 2023, le famiglie e i condomìni che si trovano ancora nel servizio di tutela gas hanno ricevuto una comunicazione da parte del proprio venditore nella quale viene evidenziata la possibilità di scegliere l’offerta di mercato libero più conveniente, in termini di spesa annua stimata, tra le offerte in corso di validità del venditore al momento della comunicazione. 

Se il cliente finale non sottoscrive le nuove condizioni di fornitura proposte dal venditore, né un diverso contratto di mercato libero con lo stesso o con altro venditore, a partire da gennaio 2024 il venditore continuerà a erogare il servizio a condizioni economiche e contrattuali simili a quelle delle offerte PLACET di gas naturale a prezzo variabile. Il cliente potrà comunque in ogni momento scegliere una diversa offerta nel mercato libero. 

Sono considerati clienti vulnerabili – gas i clienti domestici che, alternativamente: si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus); sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92; hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi; hanno un’età superiore ai 75 anni. 

Nel caso di clienti di gas naturale vulnerabili forniti nel servizio di tutela, da gennaio 2024 il venditore continuerà ad erogare la fornitura con il servizio di tutela della vulnerabilità, alle condizioni economiche previste per il servizio di tutela gas definite dall’Autorità e con le condizioni contrattuali dell’offerta PLACET di gas naturale (ad eccezione della modalità di ricezione della bolletta, che sarà uguale a quella già in uso da parte del cliente nell’ambito del servizio di tutela). 

Il cliente servito in tutela gas che non è stato identificato come vulnerabile può richiedere al proprio o altro venditore di essere servito nel servizio di tutela della vulnerabilità compilando il modulo ricevuto anche dal proprio venditore nel mese di settembre 2023. 

(Adnkronos)