Morta Elisabetta II, da ‘The Queen’ a ‘The Crown’: la regina tra film e tv

(Adnkronos) – Nel 2012 la regina Elisabetta II, morta all’età di 96 anni, aveva fatto la sua apparizione alla cerimonia di apertura dei Giochi di Londra accompagnata da James Bond, il più famoso degli agenti segreti di Sua Maestà, interpretato da Daniel Craig. Ma il rapporto tra Elisabetta II e il cinema va ben oltre il divertente video girato per l’occasione, che si concludeva con un finto volo in paracadute da un elicottero, prima che la regina apparisse in diretta nello stadio.  

La Regina e il suo lungo regno, infatti, sono stati al centro di numerose pellicole così come di serie televisive di successo: è il caso di ‘The Crown’, targata Netflix, nata nel 2016, arrivata alla quarta stagione e con la quinta e la sesta già in programma. Una serie che racconta l’intero percorso compiuto dalla regina, da quando era ragazza nel dopoguerra a quando è diventata un’istituzione imprescindibile. A interpretarla da giovane è Claire Foy, che ha poi ceduto il testimone a Olivia Colman: entrambe si sono aggiudicate un Golden Globe come Miglior attrice in una serie drammatica. 

Nel 2006 a vestire i panni della Sovrana nel film per il grande schermo ‘The Queen – La Regina’ è stata una vera e propria veterana della Settima Arte, l’attrice britannica Helen Mirren. Un’interpretazione che è valsa alla Mirren il premio Oscar come miglior attrice protagonista agli Academy Awards del 2007. La pellicola, diretta da Stephen Frears, prende in considerazione i giorni dolorosi e difficili per la Corona successivi alla morte di Lady Diana rappresentando il crollo di popolarità della regina d’Inghilterra. Una sovrana inflessibile nel non voler rendere pubblicamente omaggio all’ex moglie di Carlo. Ad aiutarla in questo c’è un insolito alleato: il neoeletto leader laburista Tony Blair interpretato da Michael Sheen. 

Dieci anni dopo, nel 2016, la regina è ancora protagonista di un altro film, ‘Una notte con la regina’. L’8 maggio del 1945 la guerra è finita e anche nel Regno Unito si può tirare un sospiro di sollievo. Nelle strade si fa festa e anche le sorelle Elizabeth e Margareth vorrebbero unirsi ai festeggiamenti. La madre è contraria, ma il padre, re Giorgio VI, concede loro il permesso di prendere parte a una festa all’Hotel Ritz. I guai cominciano quando la ribelle Margareth riesce a seminare le guardie del corpo incaricate di accompagnarle. 

Nel 2020 è la volta del cortometraggio ‘Voyage au bout de la nuit’, originale omaggio alla sovrana di Paolo Sorrentino inserito nel progetto collettivo in 17 episodi ‘Homemade’, ideato dalla cilena Fabula e dall’italiana The Apartment per Netflix. Girato in pieno lockdown, l’opera è un cortometraggio di sette minuti in cui regista napoletano immagina un dialogo tra la Regina Elisabetta II e Papa Francesco, con la prima in visita in Vaticano. I protagonisti sono pupazzetti con le fattezze dei suddetti personaggi, l’ambientazione è ricavata dagli interni ed esterni della casa di Sorrentino.  

La regina compare anche nel film del 2021 ‘Spencer’ diretto da Pablo Larraín e sceneggiato da Steven Knight. Nel film che racconta, attraverso l’immaginazione, la decisione di Lady Diana (interpretata da Kristen Stewart), di divorziare dal Principe, la sovrana, inflessibile, è interpretata da Stella Conet.  

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