Nordcorea lancia missile, Tokyo: “Cresce minaccia sicurezza”

(Adnkronos) – L’ultimo lancio missilistico della Corea del Nord, che ha riacceso il fronte del Pacifico, ha innalzato il livello di minaccia alla sicurezza. Si è espresso così il ministro della Difesa del governo di Tokyo, Nobuo Kishi, in dichiarazioni riportate dall’agenzia Kyodo all’indomani del lancio di quello che i media ufficiali nordcoreani hanno riferito essere un nuovo missile balistico intercontinentale ‘Hwasong-17’, un lancio seguito da contatti tra Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud. Il lancio, il primo del genere da novembre 2017, rappresenta una “grave minaccia alla pace e alla stabilità del Giappone e della comunità internazionale, con il passaggio a una dimensione diversa dalla serie di precedenti lanci missilistici”, ha detto Kishi. 

Secondo l’agenzia nordcoreana Kcna, il missile è stato lanciato dal Pyongyang International Airport, si è innalzato fino a superare i 6.200 chilometri percorrendo circa 1.090 chilometri “prima di colpire con precisione un’area prestabilita in mare aperto”, nel Mar del Giappone. 

“Non possiamo tollerare che la Corea del Nord effettui questi lanci missilistici che possono intensificare le sue provocazioni alla comunità internazionale in un momento in cui il mondo è concentrato sull’aggressione della Russia contro l’Ucraina”, ha rimarcato Kishi. 

Nelle scorse ore il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha sentito il ministro degli Esteri giapponese, Yoshimasa Hayashi, e il sudcoreano, Chung Eui-yong. Il “lancio di un missile balistico intercontinentale” è stato condannato come una “violazione palese di varie risoluzioni del Consiglio di Sicurezza Onu”. “Questa provocazione, che segue almeno altri due test di Icbm da inizio anno – ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Ned Price – dimostra ulteriormente la minaccia per i vicini della Corea del Nord e per la comunità internazionale rappresentata dalle armi di distruzione di massa e dai programmi di missili balistici” di Pyongyang. Blinken ha sentito anche il ministro degli Esteri sudcoreano, Chung Eui-yong.  

Il vice segretario di Stato Usa, Wendy Sherman, ha invece parlato con il vice ministro degli Esteri della Corea del Sud, Choi Jong-kun, e con il numero due della diplomazia di Tokyo, Mori Takeo, e ha – riferito Price – ha “ribadito l’impegno ferreo degli Usa rispetto alla difesa” di Seul e Tokyo. 

La Kyodo ha riferito anche di un colloquio telefonico tra Hayashi e Chung, con il ministro degli Esteri giapponese che ha “condannato con forza” l’ultima mossa di Pyongyang, una “chiara e seria minaccia” per la comunità internazionale”. “Continueremo a cooperare – ha detto – con gli Usa, la Corea del Sud e altre Nazioni sulla stessa linea”. 

(Adnkronos)