Philea Forum, Sangiovanni-Vincentelli: “Ruolo fondazioni fondamentale nel campo della ricerca”

(Adnkronos) – “Il ruolo delle fondazioni è fondamentale per avanzare nel campo della ricerca. La maggior parte del finanziamento in ricerca deriva dal governo, soprattutto negli Stati Uniti, sotto forme diverse, ma non necessariamente il finanziamento di ricerca del governo è per definizione a lungo termine, anzi. Ritengo, invece, che le fondazioni dovrebbero avere un ruolo di visione a lungo termine, che abbia sia un’importanza a livello sociale che un’importanza fondamentale per costruire le basi su cui poi progredire con l’innovazione”.  

Sono le parole di Alberto Sangiovanni-Vincentelli, Edgar and Harold Buttner Chair of Electrical Engineering and Computer Sciences, University of California, Berkeley, in apertura dei lavori di ‘Breaking bad (habits) – How can foundations move from silos to shaping future innovation ecosystems?’ la due giorni del Research Forum 2024 promossa da Philea, l’ente con sede a Bruxelles a cui aderiscono le fondazioni del continente, compresa Fondazione Cariplo.  

Al forum di ricerca aderiscono le più importanti organizzazioni filantropiche europee. Fondazione Cariplo è stata partner di Philea nella costruzione e definizione del programma a cui prendono parte più di 120 persone, in rappresentanza delle organizzazioni filantropiche europee. La due giorni è in svolgimento negli spazi della Cariplo Factory, a Milano. Fondamentale per il professore, saper riconoscere il lavoro che anima il processo innovativo: “Nel contesto di oggi, la base irrinunciabile da cui partire per portare innovazione è la capacità di riconoscere che sotto la punta dell’iceberg c’è un grande lavoro che ha porta ad un’innovazione importante. Un lavoro che va dalla ricerca alla comprensione dei bisogni del mercato, nonché alla traduzione di ciò che è stato fatto dalla ricerca verso lo stesso mercato. È irrinunciabile avere massima comprensione e fondamenta solide. Spesso, invece, si tende a ritenere l’innovazione come un insieme di ‘regolette’ – spiega – ma si tratta invece di una questione molto più complicata di quanto sembri che si basa sui fondamenti della conoscenza”. 

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