Animali, il Bioparco di Roma valorizza le strutture e chiude il 2021 a quota 400mila visitatori

Nonostante la crisi dettata dalla pandemia, il Bioparco di Roma archivia il 2021 con numeri di tutto rispetto, nuovi risultati sulla valorizzazione delle strutture e crescita di sostenibilità e benessere degli animali ospitati. “Si chiude un anno speciale per la Fondazione Bioparco a 110 anni dalla nascita del Giardino zoologico della Capitale” perché “pur con le limitazioni dovute al Covid, a fine 2021 raggiungeremo nell’anno i 400 mila visitatori, tornando così ai livelli precedenti all’inizio della pandemia” rileva il presidente del Bioparco di Roma, il biologo Francesco Petretti, conversando con l’Adnkronos.  

Alla guida della partecipata del Comune di Roma dal 2018, Petretti stima inoltre di chiudere l’anno “con il bilancio in pareggio, grazie alla valorizzazione delle nuove strutture aperte al pubblico”. Il biologo parla anche del “grande impegno” profuso “per innalzare ancora di più il livello di benessere delle 150 specie animali ospitate. E il
tutto in una rigorosa ottica di eco-sostenibilità”.  

“Stiamo inoltre lavorando per cogliere le opportunità offerte dai fondi del Pnrr dedicati alle iniziative per la transizione ecologica” anticipa Petretti che auspica l’arrivo di nuovi finanziamenti legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza per sostenere progetti come “la ristrutturazione di complessi dall’alto valore storico ed architettonico, tra cui la grande voliera e la sala degli elefanti”. L’obiettivo sarebbe “trasformarli in spazi culturali e di studio aperti alle cittadinanza” spiega Petretti riferendosi agli antichi edifici che sorgono all’interno dei 17 ettari del giardino zoologico della Capitale.  

Intanto anche il Bioparco si sta preparando al Natale e conferma che fino alla vigilia di venerdì 24 dicembre è attiva una promozione speciale con ingresso di appena 8 euro per tutti i visitatori sia adulti che bambini. Continuano inoltre anche le attività per le famiglie nei prossimi fine settimana e fino a fine anno come gli appuntamenti per assistere ai pasti degli animali, a cura dei guardiani del Bioparco, e gli incontri per scoprire gli ingredienti del pranzo di tanti amici ‘pelosi’ e ‘piumosi’ tra cui lemuri catta, scimpanzé e pinguini.  

Sempre durante le festività, e fino alla Befana, continua al Bioparco anche l’appuntamento “Animali e pregiudizi”, speciali incontri ravvicinati a cura dello staff con il pitone reale, la testuggine frittella, la tiliqua dalla lingua azzurra, le blatte soffianti, gli insetti stecco, i rospi ed i furetti. Animali, osservano gli esperti del Bioparco, “che possono suscitare paura o ribrezzo ma che sono invece affascinanti e soprattutto indispensabili per l’equilibrio degli ecosistemi”. Il Bioparco tiene a ricordare infine che tutte le iniziative si svolgono nel rispetto delle normative anti-Covid e che è obbligatorio esibire il green pass per accedere nei luoghi al chiuso come il Rettilario e le Aule didattiche-laboratorio. 

(Adnkronos)